Membri onorari

Gli Associati Onorari sono persone impegnate nella tutela delle persone con disabilità, operando per altre Associazioni, istituzioni o altri enti. L’adesione è del tutto volontaria, senza alcun vincolo che possa rappresentare un ostacolo alle proprie attività.

Giuseppe Schiavello (Sociologo): Direttore della Campagna Italiana contro le mine – Onlus dal 2006, già responsabile delle relazioni esterne e del fund raising per la stessa associazione dal 2000 al 2005. Rappresenta l’associazione in seno all’International Campaign to Ban  landmines (Premio Nobel per la Pace 1997) rete globale di 1000 associazione (ICBL) e presso  la Cluster Munition Coalition. Delegato ai rapporti con il Parlamento, partecipa per l’associazione in sede al Comitato Nazionale per le Azioni Umanitarie Contro le Mine presso il Ministero degli Affari Esteri (CNAUMA)presieduto dal Sottosegretario con delega al disarmo e diritti umani; Consulente per la responsabilità sociale di impresa e rapporti Istituzionali di realtà imprenditoriali e non profit promuove lo sviluppo territoriale di programmi e progetti di CSR con particolare attenzione all’inserimento di categorie socialmente svantaggiate (ragazzi provenienti da case famiglia, ex-detenuti, persone con diversa abilità ed immigrati).  Ha collaborato   in qualità di   docente al Master di II livello “Peace Keeping and Security Studies” di Roma III e con l’università La Sapienza, in qualità di docente, presso il master di Comunicazione Pubblica ed Istituzionale ed è autor di diversi articoli con focus disarmo umanitario e convenzioni internazionali.

Paolo Genovesi – Fotografo professionista da più di vent’anni, ha immortalato alcune delle principali manifestazioni sportive nazionali ed internazionali – In particolare segnaliamo la mostra “Liberi di Sognare” che da Ottobre You Able Onlus avrà il piacere di aiutare a far conoscere.

Liberi di sognare: Undici storie, normali, eccezionalmente normali. Storie di sport che abbatte le barriere, si fa beffa dei tabù, sa rialzarsi dopo le cadute più violente, storie di ragazzi che avevano un sogno e non l’hanno accantonato nemmeno quando il destino ha provato a mettersi di traverso. Storie di medaglie, paralimpiadi, emozioni iridate. Ma non solo C’è l’ amore per lo sport, in queste immagini e in queste storie intense, ma c’è anche quello per la vita di tutti i giorni, che scorre lontano dai riflettori. E c’è anche un valore comune. Difficile da raccontare, se non si prova a capire. Eppure meraviglioso, nella sua lucidità. E’ la certezza di aver trovato, una volta usciti dal buio, nuove opportunità, spesso inaspettate. Una vita per tanti versi più ricca. Una strada da seguire, sapendo che in fondo ad ogni tunnel arriva sempre la luce.

Marco Bardella. Fondatore del “Progetto Tri Uno”, il cui scopo primario è quello di avviare al triathlon una categoria ben definita di atleti affetti da paraplegia, tetraplegia o l’amputazione di entrambe le gambe.

www.progettotriuno.org

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